Un gesto concreto per l’ambiente, il 20 giugno torna il Plogging Day di Plastic Free Onlus

18 Giugno 2021

Tenersi in forma con una lunga camminata o facendo jogging aiutando contemporaneamente a pulire l’ambiente: è questa la nuova iniziativa di Plastic Free che ha organizzato per domenica 20 giugno una giornata di Plogging Day. Il plogging consiste, appunto, nel raccogliere i rifiuti mentre si è in movimento.

Dopo il successo degli ultimi appuntamenti, la data nazionale del 18 aprile e la bonifica del fiume Po del 23 maggio, che hanno visto la partecipazione di oltre 20.000 volontari e più di 240.000 kg di plastica e rifiuti rimossi dall’ambiente, l’associazione non si ferma e mantiene alta l’attenzione verso il rispetto del Pianeta. Il 20 giugno chiunque potrà partecipare al Plogging Day scegliendo un piccolo percorso da ripulire, un parco, una spiaggia o una zona della propria città, camminando in solitaria o con i propri cari. Simbolo della giornata di sensibilizzazione è la pettorina da maratoneta, inviata gratuitamente dopo l’iscrizione al sito https://www.plasticfreeonlus.it/ploggingday-20giugno/

Una volta realizzata la pulizia sarà possibile pubblicare la propria foto o il proprio selfie direttamente nella pagina Facebook Plastic Free Walk, dove saranno selezionati e premiati i 10 scatti più belli con una borraccia in regalo. 

L’obiettivo dell’intera giornata è quello di rimuovere dall’ambiente 50.000 kg di plastica e rifiuti, che si sommeranno agli oltre 800.000 kg già rimossi dall’associazione fino ad oggi, e percorrere in totale, da tutti gli utenti, oltre 15.000 km che si sommeranno ai circa 10.000 già conteggiati nel progetto Plastic Free Walk.

“Viviamo una vita frenetica dove riceviamo tanti stimoli in poco tempo.” – commenta Luca De Gaetano, Presidente Plastic Free – “Il nostro obiettivo, con queste iniziative, è ricordare a tutti che esiste anche e ancora un Pianeta da amare e rispettare”.

E, di questo, molte realtà si sono già accorte. Infatti, l’intera iniziativa non poteva non suscitare l’attenzione di aziende attente all’ambiente, quali Var Group, Regina (Gruppo Sofidel), Flowe e Tua Assicurazioni, che supporteranno le varie fasi di sviluppo e inviteranno i propri collaboratori a prendere parte attivamente al progetto.

“Ogni giorno siamo impegnati nel creare progetti digitali per permettere alle imprese di adottare modelli di crescita sostenibile. Tuttavia, come abbiamo imparato chiaramente nell’ultimo periodo, nessuno può pensare di crescere senza prendersi cura dell’ambiente: per questo motivo siamo orgogliosi di sostenere Plogging day, un’iniziativa concreta che ci ricorda che con piccoli gesti possiamo avere cura del nostro Pianeta” dichiara Francesca Moriani Ceo Var Group. 

“Questa iniziativa porta a un nuovo livello la collaborazione che, già dallo scorso anno, abbiamo avviato con Plastic Free, una realtà in cui crediamo molto e di cui condividiamo i valori di sostenibilità e partecipazione – commenta Ivan Mazzoleni, ceo di Flowe – l’attività di plogging, inoltre, è l’occasione per mettere insieme due dei nostri grandi obiettivi aziendali: la cura del pianeta, attraverso la raccolta dei rifiuti, e il benessere delle persone, attraverso il movimento e la condivisione della giornata con amici e cari”.

“Il Gruppo Sofidel, anche attraverso il brand Regina, condivide l’impegno di Plastic Free per un mondo più pulito. Contenere gli impatti ambientali, realizzare prodotti dall’impronta ecologica sempre più ridotta e promuovere un consumo responsabile sono i capisaldi delle politiche di sostenibilità ambientale di Sofidel” – ha dichiarato Elena Faccio, Creative, Communication & CSR Director, Gruppo Sofidel – “Un obiettivo che perseguiamo nelle nostre principali linee di prodotto in Europa, riducendo lo spessore del film plastico utilizzato nelle confezioni e introducendo nuovi packaging in carta, bioplastica o plastica riciclata. Solo nel 2020, sono stati sostituiti con nuove confezioni in carta gli imballi in polietilene (PE) o polipropilene (PP) di 102 prodotti con una riduzione del consumo di materie plastiche di circa 550 tonnellate”.