Il nuovo programma digital security per garantire continuità di business e protezione al brand

​Scopri il progetto realizzato da Yarix, Var Group e IBM per Lube

​Rafforzare gli investimenti in security e digitalizzazione per assicurare continuità operativa di fronte alle nuove sfide di mercato: questo l’approccio che il Gruppo LUBE - da oltre 50 anni protagonista del settore dell’arredo cucina – ha adottato realizzando il programma Digital Security assieme ai partner tecnologici IBM e Var Group.

Secondo l’ultimo report di IBM X-Force, il settore manifatturiero continua ad affrontare ogni anno perdite economiche considerevoli a causa della mancanza di una strategia di security, con un costo medio pari a 4,24 milioni di dollari per ogni data breach verificatosi nel 2021. Inoltre, la digitalizzazione accelerata dalla pandemia ha condotto a migrazioni in cloud affrettate e all’aumento di credenziali compromesse che hanno avuto l’effetto di amplificare gli attacchi verso le aziende del retail, con costi di recovery quasi raddoppiati rispetto all’anno precedente (3,7 milioni di dollari nel 2020 contro 2,01 nel 2021).
Per proteggere il proprio brand e mettere a disposizione dei propri clienti prodotti e servizi di primaria qualità e sempre in linea con le nuove tendenze del settore, LUBE ha adottato un approccio proattivo alla sicurezza, scegliendo un programma di Digital Security, basato su tecnologia IBM, realizzato in partnership con Var Group, facendo leva sulle competenze della divisione digital security Yarix.
Vera e propria eccellenza del Made in Italy, Gruppo LUBE con 675 dipendenti e 4 stabilimenti produttivi realizza 350 cucine al giorno, declinate in più di 50 modelli: una produzione tutta
italiana, sostenibile – basata su pannelli composti da legni riciclati al 100% – e distribuita attraverso 1.650 punti di vendita in oltre 80 paesi al mondo.