Blockchain per la difesa del Made in Italy

La sfida hackathon di Var Group e Talent Garden 


Una sfida a squadre, da completare in poco tempo e con tante idee in circolo. Sono questi gli ingredienti dell’hackathon Var Group che nel 2021 è stato incentrato sulla blockchain. 

Ogni anno infatti Var Group promuovere una Convention per discutere insieme ad aziende e professionisti sui temi della trasformazione digitale e dell’innovazione in tutte le sue forme. Ma non si limita a parlarne. In contemporanea alla convention infatti organizza una maratona che coinvolge giovani da tutta l’Italia ed aziende in cerca di nuove proposte per rinnovarsi.

Partner nell’ideazione e gestione dell’hackathon 2021 è stato Talent Garden, piattaforma di networking e formazione in ambito di innovazione digitale.
Il tema di quest’anno è stata la blockchain, una tecnologia di cui si sente e si sentirà sempre di più parlare in ambito business. I vantaggi e le opportunità che la blockchain può offrire alle aziende sono innumerevoli ed è anche per questo che l’iniziativa ha riscosso così grande entusiasmo.

Le squadre composte dai ragazzi erano sette, come le imprese partecipanti, ognuna proveniente da un settore diverso ma unite dal comune interesse per la difesa dell’eccellenza del Made in Italy. 

GDO, Fashion, Travel, Wine, Real Estate, Manufacturing e settore logistico, ogni azienda ha portato sul tavolo dell’hackathon un problema reale che doveva essere risolto in maniera innovativa in sole 72 ore. La blockchain si è dimostrata in tutti e sette i casi l’alleata ideale per migliorare i processi ed implementare le opportunità di business.

La forza dell’hackathon è proprio questa: proporre problematiche reali in un contesto coinvolgente dove giovani talenti ed aziende possono confrontarsi per giungere a nuove soluzioni. «Crediamo che sia prioritario promuovere la connessione e il dialogo tra giovani menti e tessuto imprenditoriale italiano: la circolazione di idee innovative favorisce tutti, e chi ne beneficia è soprattutto il sistema Paese» ha spiegato Francesca Moriani, ad di Var Group.

Al termine delle 72 ore la giuria composta anche dalle aziende partecipanti ha decretato la miglior soluzione blockchain, seguendo anche i criteri di sostenibilità, sicurezza, digitalizzazione e competitività. I vincitori dell’edizione 2021 sono stati chiamati a parlare della loro soluzione durante la Convention ed hanno infiammato il palco con la loro originale idea.